Fotografia … da che punto di vista?

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Il ruolo della fotografia nella società di oggi ha mille sfaccettature e tutte forse rivolte verso il nostro ancestrale bisogno di fermare il tempo, di racchiudere un attimo sfuggente dentro un rettangolo eterno. Tutti al giorno d’oggi, nei paesi sviluppati, hanno la possibilità di esprimere qualcosa attraverso la fotografia e con qualsiasi mezzo. Sia che si tratti di trasmettere in un social network il piatto del giorno, sia che si tratti di installare una mostra insieme ad un gruppo di amici con la volontà di far conoscere il proprio punto vista – e un po’ anche con la volontà di distinguersi – l’imperativo è comunicare con il mondo attraverso un’immagine. Non c’è dubbio che qualcuno usi la fotografia per sentirsi anche un po’ “figo”, alcuni puntando sul fascino retrò alla Cartier Bresson e girando con la reflex analogica che tirano fuori dal taschino interno dell’impermeabile, alcuni invece preferiscono il fascino moderno e a volte un po’ inquietante di LaChappelle.

Ma che importa se usi la Leica, lo Smartphone, la Nikon d70, la Polaroid ? L’importante è riuscire a trasmettere un piacere estetico, oppure far nascere un pensiero critico, oppure ancora far conoscere e magari anche far vedere le cose sotto punti di vista ancora non esplorati. E chi lo dice che devono essere capolavori, altrimenti non degne di essere esposte e “pubblicate”? Sono fermamente contraria alla distinzione tra fotografia d’élite e fotografia di tutti gli altri comuni mortali. Invito a sfruttare tutte le tecnologie per fotografare e tutti i mezzi di condivisione per esportarle. E diciamo la verità è un invito che faccio più a me stessa perché i miei album fotografici restano timidi e pigri nel mio pc, e la mia Nikon sta facendo la muffa solo perché quando frequentavo il Dams speravo fosse più facile diventare un po’ come Kubrick. Con questo blog spero di cominciare a fare qualche passo avanti…

Iniziamo

Iniziare un nuovo progetto non è mai semplice, soprattutto se hai intenzione di ritornare allo strumento “blog” dopo anni ed anni di assenza (non che l’esperienza precedente fosse particolarmente significativa, trattandosi di tendenzialmente futili elucubrazioni post-adolescenziali).
Così capita che, negli anni trascorsi lontano dalle bacheche informatiche diverse dai social network, ci si appassioni alla fotografia e, con alcuni amici, si decida di provare ad affacciarsi a questo mondo, ricco di possibilità espressive e potenzialmente inesplorabile nella sua interezza, per condividere le nostre esperienze fotografiche (tipicamente low budget, se non direttamente low cost) e per ricevere in cambio consigli, suggerimenti o semplicemente un ricco scambio di opinioni.

La cosa migliore da farsi, quindi, è iniziare con le presentazioni: mi chiamo Andrea, classe 1981, programmatore, scout e fotoamatore Pentax da qualche anno.
I miei soggetti preferiti sono i paesaggi, la natura e i ritratti e cerco sempre, nei limiti del possibile, di non ritoccare troppo i miei scatti, sia perchè le mie capacità sull’argomento sono ridotte, sia perchè mi piace che la foto sia “vera” (il mondo è già abbastanza spettacolare così come si presenta).
Amo la tecnologia e, come risultato, non disdegno di scattare anche con il mio smartphone per condividere i risultati su Instagram (potete seguirmi cliccando sulla barra qui di lato), Facebook e Twitter.

Nei prossimi giorni si aggiungeranno anche gli altri membri della staff, ognuno con le sue peculiarità, le sue competenze, le sue passioni, quindi speriamo che questa bacheca possa diventare un nostro (e vostro) luogo di incontro privilegiato per parlare (e vedere) della nostra passione.

A presto!